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1. |
Arrivo a Nouakchott
Accoglienza in aeroporto e trasferimento in hotel. In funzione dell’orario
di arrivo, possiamo fare un piccolo tour della città. |
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2. |
Nouakchott - Touilit - Nouamghar - Timirist
Risaliamo sulla costa passando per la « Grande Duna » dove, dove una volta
arrivati, dovremo attendere la bassa marea per attraversare con il veicolo
al fine di raggiungere la città di pesca di Touilit e le sue piroghe
colorate a bordo del mare e proseguire poi verso Nouamghar e Timirist,
l’ingresso al Parco Nazionale del Bacino dell’Arguin. Sistemazione in
tenda. (Khaima). |
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3. |
Bacino
dell'Arguin - Iouik
Visitiamo uno dei principali parchi naturali del mondo per quanto riguarda
gli uccelli migratori. Si estende su 200 km di costa e comprende numerose
isole. Navigheremo nei velieri rudimentali degli Imraguen, una comunità
nera di pescatori che secondo la leggenda, pescano con l’aiuto dei
delfini. Osserviamo inoltre le diverse colonie di uccelli che abitano
queste isole. Sistemazione in tenda. |
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4. |
Iouik
- Nouadhibou
Lasciamo Louik per attraversare il deserto fino a Nouadhibou, la seconda
città per importanza in Mauritania, dove predomina il commercio di
prodotti ittici e minerali. Visitiamo il Capo Bianco, un’estensione del
Bacino dell’Arguin dove vive una colonia di una specie in pericolo : le
foche monache. Sistemazione in hotel. |
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5. |
Nouadhibou - Choum
Per arrivare a Choum, proveremo ad immergerci nell’avventura del « treno
del deserto », il treno più pesante e più lungo del mondo (più di 2 km)
che trasporta i minerali di ferro da Zouerate al porto di Nouadhibou. A
Choum, possiamo ammirare le case, la cui superficie d’argilla viene
decorata dalle donne con motivi bianchi disegnati con le loro dita. Campo
con tende. |
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6. |
Choum -
Terjit
Da Choum, intraprendiamo una bella pista in direzione di Terjit, ai piedi
della cordigliera mauritana, dove ci attende un’oasi d’acqua termale con
bacini meravigliosi nei quali bagnarsi. Sistemazione in una locanda con
tende. |
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7. |
Terjit -
Azougui - Atar - Chinguetti
Visitiamo poi Azougui, antica capitale degli Almoravidi, che abitarono la
Spagna nel 16° secolo, e luogo attuale di culto per la presenza della
tomba dell’ Iman EL-Hadrami. Nel pomeriggio, passiamo per l’Atar per
raggiungere Chinguetti, la settima città santa dell’Islam, dichiarata
patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Sistemazione in una locanda.
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8. |
Chinguetti - Ouadane
Il nostro programma del giorno percorre 120 km di "fesh-fesh", vero
deserto di dune e sabbia, senza piste, dove si percepisce l’isolamento
delle città perse nel deserto. Arrivo a Ouadane, visiteremo il suo museo,
che illustra il glorioso passato di questo paese. Sistemazione in una
locanda. |
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9. |
Ouadane
- Tinigui
Dopo una mattinata di passeggiata a dorso di un cammello riprenderemo la
stabilità del nostro 4x4 per andare a Tinigui. Accanto al suo pozzo, molto
bello, risiede una famiglia di Marabouts. Con l’ausilio di tecniche
abbastanza efficaci essi si occupano non soltanto delle numerose malattie,
ma aiutano anche coloro che credono essere posseduti dal diavolo.
Sistemazione in una locanda sotto le tende. |
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10. |
Tinigui
- Amogjar - Atar
Nel canyon di Amogjar, osserviamo le pitture rupestri dell’epoca in cui
elefanti, giraffe, ecc., popolavano la regione. Ci dirigiamo poi verso
Atar, attuale capitale della regione dell’ Adrar, che ospita il mercato
più grande e colorato di tutta la regione, con i suoi prodotti esotici,
tipici del commercio sahariano. Sistemazione in una locanda.
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11. |
Atar -
Deserto di Tagant
Dopo aver preparato l’equipaggiamento per la traversata dei prossimi
giorni, ci dirigiamo verso il deserto di Tagant. Campo con tende.
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12. |
Deserto
di Tagant
Attraversiamo il deserto e le montagne, le dune e le pianure per scoprire
il silenzio assoluto del deserto. Campo con tende. |
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13. |
Deserto
di Tagant - Tidjikja
Dopo questa esperienza indimenticabile, arriviamo a Tidjikja, una città
fondata nel 1680 dalla tribù mora "Idawali", e che possiede
un’architettura molto particolare, caratterizzata da pitture geometriche.
Passeggeremo anche nel più grande palmeto della Mauritania. Sistemazione
in una locanda. |
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14. |
Tidjikja
- Lekhcheb
La strada a Tichit ci conduce su una pista praticamente invisibile fino a
Lekhcheb, un villaggio costruito intorno a dei pozzi. Campo con tende.
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15. |
Lekhcheb
- Zig
Di duna in duna e da pozzo a pozzo, questa è la veduta del nostro viaggio
in questi giorni. Avremo l’occasione di incontrare il guardiano del pozzo
di Zig, che vi abita in solitudine, e per il quale il nostro arrivo
rappresenta un grande evento. Campo con tende. |
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16. |
Zig -
Tichit
Arriviamo oggi a Tichit, città piena di storia, dalle case ben conservate,
ornate da motivi e dalle porte tipiche del Tagant. La città è divisa in
due quartieri: a nord i Shurfa e le loro case di pietra verdastra ; a sud
le case rosse dei Masana. Campo con tende. |
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17. |
Tichit -
Aratane - Tagouraret
Per raggiungere Oualata, dobbiamo costeggiare le cordigliere di Dhar
Tichit e Dhar Oualata passando per Aratane e Tagouraret, piccole oasi che
non sono sempre irrigate. Campo con tende. |
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18. |
Tagouraret - Oualata
Oualata passa per la più bella città della Mauritania grazie alla
spettacolare decorazione delle case del suo vecchio quartiere. Oltre al
fatto che essa fu un importante centro per le carovane, è ancora oggi la
sede di una delle scuole coraniche più importanti del mondo islamico ma
che accoglie appena 20 studenti. Sistemazione in una locanda.
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19. |
Oualata
Passiamo la giornata in questa città per poterne scoprire tutte le
bellezze le per riposarci dalla traversata del deserto. Sistemazione in
una locanda. |
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20. |
Oualata
- Nema - Ayoun - Kiffa
Partiamo quindi per Nema, punto di partenza ed arrivo della “Strada della
Speranza”termine che designa la strada asfaltata che conduce da Nouakchott
a Nema. Raggiungiamo in seguito Ayoun, capitale della regione Hodh
el-Gharbi. Nel pomeriggio arriviamo a Kiffa, capitale della regione di
Assaba, dove possiamo ammirare un bellissimo mercato, conosciuto per il
suo artigianato locale. Sistemazione in hotel. |
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21. |
Kiffa –
Selibabi
À Kiffa, abbandoniamo la «Strada della Speranza » per dirigerci verso
Selibabi, una città situata nell’estremo sud della Mauritania, tra il
Senegal ed il Mali, dove l’ambiente è molto diverso da quelli che abbiamo
visto fino ad oggi. Sistemazione in una locanda. |
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22. |
Selibabi
- Kaedi
Lasciamo Selibabi per raggiungere Kaédi, città situate sul bordo del fiume
Sénégal dove predomina la cultura dell’Africa nera della zona del Sahel su
quella della cultura mora, che è particolarmente visibile nel pittoresco
mercato della città. Sistemazione in una locanda. |
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23. |
Kaedi
Dedichiamo questa giornata alla discesa del fiume Senegal in piroga per
qualche ora per osservare la vita lungo questo enorme fiume, molto diversa
da quella del deserto. Sistemazione in una locanda. |
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24. |
Kaedi -
Bogué - Rosso - Keur Massène
A partire da Kaédi, riprendiamo la strada di ritorno passando per Bogué e
Rosso per finire a Keur Massène, un villaggio situato nel territorio di
caccia. Sistamazione in hotel. |
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25. |
Keur
Massène - Nouakchott
Al mattino visitiamo il Parco Naturale di Diawling e ci bagneremo
nell’Atlantico per ritornare poi a Nouakchott, Sistemazione in hotel.
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26. |
Nouakchott
Inizialmente visitiamo I mercati ed il museo e nel pomeriggio abbiamo
ancora tempo per un bagno nell’Atlantico e vedere l’attività del porto di
pesca. Volo in serata. |